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Emergenza Climatica

La dirigente e il collegio dei docenti della D.D. 2° Circolo “Aldo Moro” di Gubbio  dichiarano lo stato di emergenza climatica ed ecologica della scuola.

LA DIRIGENTE ED IL COLLEGIO DEI DOCENTI DELLA D.D. 2° CIRCOLO “A. MORO” DI GUBBIO
 CONSTATATO

  • che la lotta ai cambiamenti climatici individua uno specifico obbligo globale, riguardante l'intera comunità mondiale di enti e persone pubbliche e private; dal l 1° gennaio 2016 sono entrati in vigore a livello internazionale l'Agenda globale per lo sviluppo sostenibile ed i relativi Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) adottati all'unanimità dagli Stati membri delle Nazioni Unite, che si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030. L'Agenda globale comprende 17 Obiettivi uno dei quali è rappresentato dalla “lotta contro il cambiamento climatico: promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico”;
  • che numerose Città del mondo hanno deliberato di dichiarare la "emergenza climatica", quale premessa di riconoscimento e appoggio a tale mobilitazione comune,
  • che il rapporto 2018 dell’IPCC-ONU, Commissione intergovernativa   di esperti sul cambiamento climatico, secondo cui l’umanità ha tempo solo fino al 2030 per limitare l’incremento di temperatura a 1.5 gradi, per evitare danni irreversibili al clima;
  • che il rapporto 2019 dell’IPBES - ONU Piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e sui servizi degli ecosistemi, secondo cui Il tasso di estinzione delle specie sta accelerando ad un ritmo senza precedenti nella storia umana, causando gravi effetti sulle popolazioni in tutto il mondo;
  • che i governi e le amministrazioni locali, nel combattere la crisi climatica, hanno finora sottovalutato il minor costo della transizione immediata rispetto a quello delle conseguenze future del non agire;

CONSIDERATI

  • I Valori promossi dalla Costituzione negli artt.
    • 1 Cost. (“L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”);
    • 9 Cost. (“[La Repubblica] tutela il Paesaggio […] della Nazione.”);
    • 32 Cost. (“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività […].”);
    • ’art. 41 Cost. (“L’iniziativa economica […] non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana […]”);
  • il compito dell’Istituzione scolastica di far acquisire ai propri studenti competenze trasversali relative a percorsi di Cittadinanza e Costituzione;

RILEVATO

che anche il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha più volte sottolineato l'emergenza e l'urgenza della lotta ai cambiamenti climatici, sottoscrivendo persino un documento, congiunto con altri quattordici Capi di Stato, in cui si riconosce che "il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo",

CONSIDERATI 

i dati allarmanti sul riscaldamento globale e le relative conseguenze già visibili oggi;

VISTO

- il Decreto legislativo n. 152/2006, nelle seguenti disposizioni: art. 2, dove si sancisce che "il presente decreto legislativo ha come obiettivo primario la promozione dei livelli di qualità della vita umana, da realizzare attraverso la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni dell'ambiente e l'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali"; art. 3-quater, per il quale "ogni attività umana giuridicamente rilevante ai sensi del presente codice deve conformarsi al principio dello sviluppo sostenibile, al fine di garantire che il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni attuali non possa compromettere la qualità della vita e le possibilità delle generazioni future "; art. 301 sull’ “obbligo precauzionale” di agire nella conoscenza delle acquisizioni scientifiche sull’ambiente e sul clima,

RECEPITE

- le istanze degli insegnanti e degli alunni della scuola, finalizzate ad assumere una posizione proattiva nell’affrontare il collasso climatico e la profonda crisi dell’equilibrio naturale del mondo, fortemente legati entrambi ai processi di antropizzazione;

DICHIARANO
LO STATO DI EMERGENZA CLIMATICA ED ECOLOGICA 

 Alla luce di tale dichiarazione, la DD 2° Circolo “A. Moro” di Gubbio, recependo e facendo propri alcuni dei suggerimenti degli alunni in linea con le istanze proposte dal movimento Fridays For Future, si impegna ad adottare le linee di comportamento di seguito elencate.

 

  1. Tendere ad emissioni zero per i trasporti scolastici
  • Partecipazione a campagne di implemento della ciclabilità cittadina e suburbana.
  • Sostenere i progetti dell’Amministrazione comunale che favoriscono l’accompagnamento a piedi degli alunni/e alla scuola di frequenza.
  • Prediligere in caso di necessità, lo scuolabus per recarsi a scuola
  • Prediligere car pooling e car sharing per famiglie e personale scolastico.

 

  1. Prediligere gli acquisti con emissioni zero e rifiuti zero
  • Acquisto di carta riciclata.
  • Riduzione o taglio netto della plastica a scuola.
  • Laboratori di riciclo, recupero e riuso dei materiali di uso quotidiano.
  • Favorire la raccolta differenziata a scuola.

 

  1. Promuovere il ritorno alla Terra
  • Allestimento di orti scolastici coltivati dalla comunità scolastica per educare al consumo stagionale ed al rispetto della biodiversità.
  • Piantumazione di alberi negli spazi scolastici esterni.
  • Partecipazione a campagne di riforestazione e rewilding nel territorio comunale.
  • Organizzazione di campagne di pulizia dei rifiuti nel territorio.

 

  1. Sollecitare la programmazione didattica e la comunicazione scientifica
  • Promozione di incontri pubblici, utili alla comunità scolastica e locale, di informazione scientifica sul cambiamento climatico.
  • Progettazione ed attuazione di attività/progetti di educazione all’aperto per la conoscenza ed esperienza diretta della Natura.

 

  1. Fare rete
  • Disponibilità degli spazi scolastici per momenti assembleari (attività di comitati, cittadini, associazioni, ecc.) che siano coerenti all’applicazione dell’emergenza climatica locale o nazionale.
  • Costituire nell’Istituto un gruppo di lavoro per l’emergenza climatica ed ambientale.
  • Favorire il collegamento con le altre scuole in stato di emergenza climatica utile allo studio e allo scambio di idee e buone pratiche.

 

  1. Prevenire
  • Informare la comunità scolastica e locale sull’emergenza climatica ed ecologica in atto e sui comportamenti di prevenzione in previsione di eventi meteorologici estremi (incendi, alluvioni, razionamento dell’acqua…)

 

  1. Portare a casa
  • Favorire l’attuazione di buone prassi acquisite a scuola dagli alunni, per riproporle in famiglia, tra amici e conoscenti e nella propria comunità.

 

Per l’attuazione di questi buoni propositi, affinché si trasformino in buone pratiche all’interno dell’Istituto ed incidano sugli stili di vita degli studenti e nei contesti nei quali vivono, l’adozione di misure per far fronte all’emergenza climatica ed ambientale costituirà un importante obiettivo educativo nel prossimo aggiornamento annuale del PTOF e sarà istituito un nucleo di docenti, che agisca da motore propositivo/attivo di azioni e progetti finalizzati a tale obiettivo.

Con la presente dichiarazione, la Dirigente, unitamente al Collegio dei Docenti, intende esercitare un’azione di sensibilizzazione democratica sui decisori politici, ai vari livelli, affinché diano il via ad una rapida ed immediata transizione verso scelte politiche lungimiranti, tese a contenere le conseguenze della crisi climatica ed ambientale in corso.

 

La  Dirigente Scolastica
Prof.ssa Laura Fagioli

Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell'art. 3 comma 2 del D. L.vo n. 39/1993

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